climbing

Elifobia

Parlare di un settore chiodato da Marco Zambarino a Finale, significa parlare sicuramente di una falesia DOC, dove qualità della roccia, bellezza delle linee e chiodatura sicura ne fanno di sicuro uno di quei posti assolutamente da visitare; tra i tanti chiodati da Marco a fine anni ’80 il settore del pilastro di Eliofobia, posto sulla sinistra della placconata principale di Boragni (settore Sinistro) era forse il meno frequentato e forse il più bello. Si tratta di quel missile di roccia grigia verticale ben visibile arrivando dal sentiero, dove una decina di vie aspettavano un restyling a fittoni resinati. Ci ha pensato Matteo Felanda, sempre attento a scovare gioiellini da spolverare, così ecco la nuova Eliofobia. Una bella opera di giardinaggio alla base è stata necessaria per poter accedere all’aereo settore dove ogni vie è assolutamente da non perdere. Matteo è anche riuscito ad inserire una nuova linea mettendo così anche il suo sigillo a fianco di quello del master Zamba. Arrampicata tecnica di dita su muri verticali, mai troppo intuitiva con gradi belli finalesi ancora in Lire.

Fittoni offerti da Rockstore.

Qui di seguito riportiamo l’originale relazione di Matteo

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LUGLIO 2008 ….. LUGLIO 2009 Sembra che ci ho messo un anno, in realtà solo 2 mesi, comodamente distribuiti in un anno...ma si sa, la velocità non è il mio pregio. Comunque ho finalmente terminato il lavoro di richiodatura di questa bellissima porzione di Boragni, zona finalese tanto gettonata nel periodo estivo.
Un bel pilastro dal sapore verdoniano, con una chiodatura un po’ datata (soprattutto per quanto riguarda le soste), che dissuadeva i frequentatori, ma con una roccia eccezionale.
Gran parte del lavoro è consistito in una massiccia opera di giardinaggio…ma quando gli accessi vennero ben puliti e i fittoni resinati iniziarono a germogliare, d’incanto i frequentatori si riavvicinarono.
Complimenti ai fratelli Zambarino che negli anni ‘80/90 ebbero l’intuito ed il senso estetico di individuare solo belle vie. Ed è per questo che le ho richiodate: perchè sono davvero belle vie.
Un grosso ringraziamento al mio compare Angelo, sfaticato, ma volentoroso, fidato amico.

Le Vie

UFO, 25 m. 6c+ ***
(dura e tecnica; uscita allungata)

SCARABEO, 28 m. 7a ***
(un bel boulderino mette sull’attenti)

GEKKO, 33 m. 7a ***
(tanti bei movimenti, uno dietro l’altro)

AQUITANIA, 20 m. 7a+ ***
(Gianni diceva che era bello…bello = duro!)

ELIOFOBIA, 20 m. 7a **
(un passetto e via)

ELIOFOBIA L2, 20m. 7a+ ****
(uno fra i 10 tiri più belli di finale)

PASSERE AL SOLE, 20m. 6b **
(mormoravan fosse brutto…e invece no)

BONDAGE PER GANCIO, 18m. 6c+ **
(nuova, in memoriam - ma è ancora vivo!- di uno scalatore genovese molto dotato “ssseee fai il 7c, pruova l’ottoaaa”)

GIANUS, 18m, 7b ***
(tecnica, dita, piedi, tutto)

HYDRA, 17m, 7a **
(7a?? boh..)

Chiodatori: Matteo Felanda (Donde) & Angelo Corso (Geleo)
Fittoni in acciao inox Raumer, by Rockstore, resina Berner, by noi.

Ps. Ringrazio i soliti imbecilli che mi han fregato in loco il materiale per la chiodatura…

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